Il divorzio a domanda congiunta
Il divorzio a domanda congiunta è stato introdotto al fine di snellire ed accelerare la procedura di divorzio e soprattutto di riconoscere più ampi spazi all’autonomia dei coniugi.
Non va confuso con il divorzio consensuale (presente, ad esempio, nell’ordinamento francese, alla cui base vi è il mero consenso dei coniugi), in quanto esso rappresenta un particolare tipo di procedimento, caratterizzato dalla presentazione di una domanda di divorzio nelle forme di un ricorso congiunto in cui i coniugi indicano le condizioni tra di loro pattuite al fine di regolamentare i rapporti con i figli nonché i loro rapporti patrimoniali.
Il Tribunale, dopo aver sentito i coniugi, verificata l’esistenza dei presupposti di legge e valutata la rispondenza delle condizioni all’interesse dei figli, decide con sentenza. In mancanza di tali accertamenti, si applicherà la procedura prevista per il divorzio contenzioso.